In mezzo a tanti veri uomini mediocri, uomini di cartone, spesso la frequentazione di fumetti (certamente non la più nobile delle arti figurative, ma di sicuro una delle più diffuse e pervasive della nostra società!) può farci imbattere in personaggi che, per le loro personalità, psicologia, carattere, &c., possono essere considerati a tutti gli effetti degli eroi, per cui, non ostante il loro essere spesso di fantasia, rappresentano per i lettori dei veri punti di riferimento, dato il loro valore e il loro coraggio.
Ultimamente ci siamo imbattuti in un personaggio non del tutto nuovo, ma a noi sconosciuto, che oltre alle caratteristiche solite dell'eroe, ha anche il valore aggiunto di non dover essere elaborato dalla cultura dell'Estremo Oriente (come, per altro, il nostro Capitan HARLOCK!), e quindi importato, ma è del tutto europeo nella elaborazione delle storie, e italiano nella concezione.
Egli è Dago, il Giannizzero Nero, al secolo Cesare RENZI.
http://it.wikipedia.org/wiki/Dago 

